Ciao, sono Elisa: sarta, insegnante di cucito, e da oggi anche blogger. Ho fatto video per anni su YouTube, Instagram e TikTok.
Ad un certo punto mi sono fermata e mi sono fatta una domanda semplice: ma io, i tutorial video, li guardo? La risposta onesta è no.
Io odio i tutorial video (e forse non sono l’unica)
Quando devo imparare qualcosa, voglio trovare l’informazione in fretta. Mi basta spesso una foto per capire un passaggio. non ho bisogno di guardare dieci minuti di video per arrivare a quei trenta secondi che mi servono davvero.
Sarà che sono cresciuta con i manuali cartacei, ma ogni volta che cerco un tutorial e trovo solo video alzo gli occhi al cielo!
Pensavo di essere l’unica a vederla così. Così mi sono adattata, ho iniziato a fare video, mi sono messa a inseguire algoritmi e metriche. Risultato? Una fatica enorme, troppe variabili da gestire, e la costante sensazione di star facendo una cosa che non mi appartiene.
Il problema dei social non è solo il formato
C’è qualcosa che mi pesava ancora di più dei video in sé.
I social,TikTok e Instagram in particolare, sono costruiti per creare dipendenza. Lo sappiamo, è documentato, ci sono cause legali in corso proprio su questo. E nonostante non ami quel meccanismo, continuavo a pubblicarci. Una piccola ipocrisia quotidiana.
In più: ore di lavoro per qualche visualizzazione in più, commenti di persone che non cercano aiuto ma solo un posto dove sfogare la loro frustrazione (sul quadro appeso in laboratorio, sugli occhiali che indosso, su qualsiasi cosa pur di provocare) e tutto questo per contenuti che diventano vecchi in pochi giorni. Non ha senso.
Se una persona vuole imparare a fare un orlo, deve poter trovare la spiegazione in modo facile, veloce e trovarla ancora tra due anni.
Quindi ho deciso di cambiare rotta
Da oggi scrivo qui.
Tutorial con foto e spiegazioni passo passo, pensati per chi, come me, preferisce leggere e guardare piuttosto che stare incollata a uno schermo ad aspettare l’informazione che cerca.
I social purtroppo servono a farmi conoscere e non potrò abbandonarli del tutto. Ma ho deciso di usarli in modo diverso, non per tenerti sulla piattaforma il più a lungo possibile, ma per portarti qui. Farò video brevi che ti invitano a leggere il post completo sul blog. Uno scroll interrotto, non alimentato. Perché la differenza tra un reel che crea dipendenza e un reel che ti offre un’alternativa è tutta in quella scelta lì.
Mi piace scrivere, mi piace raccontare storie, mi piace il cucito in tutte le sue forme: abiti su misura, costumi, abiti per spettacoli, riparazioni. E mi piace insegnare.
Questo blog è il posto dove faccio tutto questo, ai miei ritmi, senza algoritmi che decidono per me.
Benvenuta — o benvenuto — se anche tu preferisci le cose lente.
Se può interessare ho anche scritto un libro, si chiama Scucendo S’impara e lo trovi qui
— Elisa

