Scucendo s'impara

Come fare la cucitura all’inglese (anche detta cucitura francese)

Esiste una tecnica di cucito che ti permette di avere cuciture belle sia all’interno sia all’esterno, senza quell’antiestetico scarto di cucitura in bella vista. Si chiama cucitura all’inglese.

La cosa buffa è che in inglese si chiama French seam, cucitura francese. E ultimamente anche in Italia è conosciuta con entrambi i nomi. Per cui se stavi cercando “cucitura francese”, sei nel posto giusto: è la stessa cosa.

Quando si usa

È utile per tutti i capi che non hanno fodera, come jeans e camicie, dove l’interno è visibile e vuoi che sia rifinito bene. Richiede alcuni passaggi in più rispetto a una cucitura di unione classica e molta attenzione, perché è facile confondersi, soprattutto quando si è stanchi o si lavora con un tessuto che non ha il diritto e il rovescio ben distinti.

Il mio consiglio è di cominciare a provare questa tecnica con un tessuto che abbia il diritto e il rovescio chiaramente diversi: un tessuto con una stampa, oppure lucido davanti e opaco dietro. Prendi due pezzetti da 20×10 cm per fare pratica.

Primo passo: rovescio bacia rovescio

Qui facciamo il contrario rispetto alla cucitura di unione classica. Invece di appoggiare diritto con diritto, appoggiamo rovescio con rovescio: la parte del rovescio a contatto con l’altra parte del rovescio.

Facciamo una cucitura a un piedino, cioè a 0,75 cm dal bordo, tenendo il bordo del tessuto allineato al bordo del piedino.

Prima di andare avanti, controlla: la cucitura deve vedersi sul diritto del tessuto. Se ti accorgi di aver sbagliato adesso è molto più facile correggere che dopo.

Secondo passo: stira e taglia

Apri la cucitura appena fatta con il ferro da stiro. Io qui preferisco usare un cuscinetto per lo stiro, che solleva leggermente il lavoro e rende la stiratura più facile.

Una volta aperta la cucitura, taglia lo scarto a filo: deve restare appena uno o due millimetri, non di più.

Ora ripiegha il tessuto, stira per appiattire il più possibile la cucitura, e poi stira ancora.

Terzo passo: la seconda cucitura

Rimetti il tessuto sotto la macchina e fai una seconda cucitura a un piedino, tenendo il bordo del tessuto cucito allineato al bordo del piedino, esattamente come prima.

In questo modo hai fatto due cuciture da 0,75 cm. Sommandole ottieni esattamente 1,5 cm, cioè la misura standard dello scarto di cucitura. (È lo stesso principio che spiego nell’articolo su come tagliare il tessuto: lo scarto di cucitura deve essere pari alla misura del piedino, perché la cucitura all’inglese toglie metà prima e metà dopo.)

Se avessi usato un piedino più grande da 2 cm con uno scarto da 1,5 cm, avresti fatto due cuciture da 1 cm e avresti ristretto il pezzo di mezzo centimetro per ogni lato unito. Se avessi usato un piedino da 1 cm con uno scarto da 1,5 cm, avresti aggiunto mezzo centimetro in più per ogni lato. Ecco perché la coerenza tra piedino e scarto di cucitura è fondamentale.

Quarto passo: stira e finisci

Metti il pezzo sul ferro con la parte bella rivolta verso l’alto e stira per appiattire la cucitura. Poi fai lo stesso dall’altro lato.

Ora metti il tessuto sotto la macchina con lo scarto rivolto verso l’alto, tenendo il bordo del piedino contro l’ultima cucitura fatta. Cuci appiattendo lo scarto contro il tessuto.

Hai finito. Girando il tessuto troverai una cucitura pulita su entrambi i lati, senza scarti visibili né bordi grezzi.

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